...perlomeno si taglierebbe da solo!

Bah, girando per blog in questa stessa piattaforma ho notato che ultimamente sono nate due mode, anzi meglio dire manie.
Una è
Tralasciamo la prima per ora, dico solo che provo un profondo senso di rabbia vedendo e leggendo quelle cose, e passo direttamente alla seconda moda-mania.
Io all’inizio vedevo ‘sta gente che parlava di essersi tagliata qua, tagliata là, con foto annesse ma ci facevo poco caso lo ammetto. Poi una ragazza mi apre la mente inconsapevolmente (no vi prego, capisco che stiamo parlando di tagliuzzare ma non mi ha aperto la testa con un’ascia, tranquilli). Inizia a farmi delle domande: “senti ma tu sei EMO?”… “Scemo?”… “No, sei EMO?”…“No, sono vampyr8” risposi io. Siccome non capivo decise di farmi un test in cui mi chiese “Tu ti tagli sulle braccia?”… “No”… “Hai pianto stamattina?”… “No” … “Hai il ciuffo davanti agli occhi?”…. “None”…. “OK, non sei Emo”. Bel test dai non c’è che dire, scientifico direi. E così mi sono informato di più. E così da quel momento ho iniziato a vedere Emo dappertutto, come funghi. Finalmente ora capivo. E ora che ho capito ne devo assolutamente parlare, usando anche qualcosa presa qua e là, anche se temo che qualcuno/a poi non mi parlerà mai più. Per questo invito i gentili Emo che passano di qua a non leggere questo post, lo dico per voi, sennò vi crolla l’autostima ancor di più, di conseguenza andate in depressione ancor di più e vi suicidate per davvero, non per finta come fate sempre. Lo so queste cose vi indurranno a leggerlo ancora di più perchè vi piacciono... da morire.
Tanto per cominciare vediamo perchè si chiamano "Emo".
Questo termine dovrebbe derivare da un genere musicale del passato, l’emotional hardcore, che io sinceramente ignoro anche se a me piace pensare che derivi dal greco inteso come sangue o che derivi da laccio “emostatico” visto che sono soliti disperdere sangue ovunque. Ritornando al tema musicale si può dire che i My Chemical Romance e da poco i Tokio Hotel sono i gruppi preferiti di ogni Emo moderno che si rispetti anche se ovviamente non esiste nemmeno un Emo che si rispetti e nemmeno a loro piace la musica Emo però la ascoltano per far vedere che sono Emo e per torturare noi.
Purtroppo, ci sono sia Emo maschi che femmine e quindi sono capaci anche di riprodursi anche se fortunatamente è molto difficile che un bambino Emo nasca visto che pure gli spermatozoi sono depressi ed a volte si suicidano prima di arrivare a destinazione. Dicono che la predominanza degli Emo sia maschile perché così si possono lamentare meglio di essere stati lasciati dalle ragazze ma io sinceramente a volte non riesco nemmeno a distinguere le femmine dai maschi e penso che pure loro abbiano lo stesso problema perché se andate su Netlog molti Emo si definiscono bisessuali per paura di sbagliarsi forse. Vabè dai però non sempre è difficile distinguere i due sessi. Hanno alcune differenze. I maschi si vestono usualmente di nero con roba viola o fucsia, magari anche in testa, oppure a strisce, con pantaloni attillati rubati alle sorelle pieni di roba metallica. Hanno tutti il ciuffo-frangetta che gli copre un occhio, tutti! Se qualcuno se li fa diversamente è perché si crede femmina. Non si sa il motivo per cui se li pettinano così però qualcuno sostiene che sia solo un escamotage per andare a sbattere contro ogni spigolo per farsi del male e per piagnucolare un po’. Le femmine, invece, indossano scaldamuscoli, spesso sono calze mozzate a strisce, sulle braccia, che nascondono i tagli, anche se fanno sempre in modo che casualmente si abbassino, in modo tale da mostrare le ferite o da fornire una buona scusa per iniziare a parlare del fatto che si tagliano.
Devo dire la verità, io per strada non ne vedo, forse perché amano i luoghi bui. Ne vedo molti in internet invece, soprattutto su MySpace che è letteralmente invaso, dove scrivono color rosso per simulare il sangue, ovviamente col template di nero, immagini sanguinolente spesso proprie per le quali si vantano “ecco le mie ferite, domani me ne faccio un’altra”. Queste foto spesso se le fanno fotografando solo un lato del proprio profilo, non ho capito perché, se le fanno da soli allo specchio, quello del bagno però, dove ci si confonde sempre tra loro e la tazza.
Nei loro siti/blog, assieme all’atmosfera descritta prima, si nota uno smisurato uso delle K, un abuso di puntini di sospensivi, a volte l’uso delle X o delle Z al posto delle S, la scrittura schizofrenica (es: ScHizOFreNicA) e l’analfabetismo (es: oggi o fatto un taglio dopo la squola). A proposito, per loro la scuola è un inferno, vengono pestati da ogni essere vivente, persino i secchioni li pestano. Comunque scrivono male perché gli Emo non usano le mani ma scrivono messaggi sbattendo la testa sulla tastiera, finché non inizia a fuoriuscire un po' di sangue (cosa che gli dona qualche istante di sollievo e che sicuramente andranno a fotografare per metterla nel blog).
Ma la loro attività principale oltre a baciarsi continuamente fra gente dello stesso sesso come ho fatto intendere in più punti è quella di piangere e tagliarsi, tagliarsi e piangere, piangere tagliandosi per poi raccontarlo e dirlo agli altri, già, non lo farebbero mai senza prima dirlo a qualcuno o senza averlo detto dopo. “Basta, oggi mi taglio”… “No! Ma che dici? Smettila”… “No, no, oggi mi taglio e basta, sono stufa”… “OK, fai come vuoi” e quando vede che la controparte si è arresa puntualmente l’Emo inizia ad avere quasi l’atteggiamento “Dai, ho detto che mi taglio, mi deve dire di non farlo”. Ma nonostante tutto non si uccidono mai, minacciano di farlo ma non lo fanno mai, infatti, da un lato sono in contrasto con l'istinto di sopravvivenza e di preservazione della specie ma dall’altro gli Emo sembrano immortali, stanno sempre a dire che stanno per morire ma non muoiono mai. I tagli sulle braccia però li fanno davvero, e non uno solo, ci sono persone con decine di tagli in bella mostra come se fosse una cosa normale di cui vantarsene.
Si dice che per avvistarne qualcuno dal vivo bisogna andare nelle piste da skate, nei negozi di dischi (ma non comprano mai niente), in angoli bui a fumare ed a pettinarsi, negli scantinati (attenti, o potreste incorrere e venire violentati/menati da un dark) dovete solo fare attenzione a distinguere gli esemplari maschili da quelli femminili, che spesso presentano tratti somatici molto simili, nelle fumetterie visto che gli Emo amano molto i manga e gli anime, ai concerti dei Finley completamente immobili, davanti al PC mentre postano su MySpace o Splinder foto che mostrino al mondo intero quanto sono depressi e soli e desiderino rimanere da soli con il loro dolore, nel bagno mentre cantano canzoni di Avril Lavigne ed infine seduti sui gradini, in bella vista (perché sono di natura schiva, eh!).
Volto emaciato, espressione assente, lame sempre a portata di mano e visibili cicatrici su tutto il corpo, questo è un Emo ma può essere anche la descrizione di Edward Mani di Forbici. No, la battuta sul film Alla Ricerca di (N)Emo il cui protagonista non è in grado di muovere la pinna malata (chiaro riferimento agli sfregi ai polsi) non la faccio.
C’è chi sostiene che gli Emo devono essere odiati perché se noi non li odiamo loro non esistono, e siccome loro vogliono esistere noi dobbiamo odiarli. In un certo senso, quindi, fare un post come questo per ridicolizzarli potrebbe significare anche aiutarli a crescere. Se nessuno ci avesse presi in giro da piccoli, ora non saremmo un po' più maturi no?. Non c’è bisogno di odiarli all’estremo come fanno alcuni però perché in fondo sono esseri umani come tutti e vanno aiutati perchè da un lato rendono florido il commercio delle lamette e dall’altro prima o poi si uccideranno da soli, forse, quindi è inutile perdere tempo e poi uccidere gli Emo è illegale. Nel caso vogliate prendere la licenza per uccidere gli Emo senza essere perseguibili legalmente, essa viene distribuita gratuitamente nelle confezioni di patatine San Carlo.
Scherzi a parte, questo fenomeno è serio. Il fatto è che questi ragazzi/e che ho visto io e che fanno queste cose sono tutti massimo 17nni. E’ questo il dramma. Adolescenti che iniziano a tagliarsi sulle braccia per moda solo perché così si è fighi. Ragazzini depressi che si tagliuzzano per poi fotografare le ferite. Oggesù. Basta andare semplicemente su un motore di ricerca e cercare per immagini, per esempio su http://it.altavista.com/ “Emo girl” col filtro su OFF per vedere immagini agghiaccianti, non mi riferisco a quelle porno però (maiali), ma ad una così, metto questa

Man mano che scrivevo queste cose mi sono reso conto di avere minimo un paio di amiche Emo che naturalmente se leggono ‘ste cose che ho scritto diventeranno ex-amiche, per pareggiare i conti dico che svariati anni fa vampyr8 è stato Emo-inside a tratti e non lo sapeva, no non mi tagliavo, non piangevo, non mi facevo foto e non mi vestivo ne pettinavo in quel modo però ero coglione lo stesso (pure ora sono coglione ma in modo diverso :D)








